Le
Valli di Lanzo si affacciano sul nuovo millennio coniugando tradizione
culturale e vocazione naturalistica nell'ottica di una fruizione turistica
in sintonia con l'ambiente.
A meno di un'ora d'auto da Torino e a mezz'ora dall'Aeroporto Internazionale
di Caselle si apre per il turista un nuovo universo fatto di paesaggi
incontaminati e tradizioni. Le Valli di Lanzo vi attendono per apprezzare
cultura e folklore, gusti e profumi intensi, ritmi di vita semplici
e gesti antichi: caratteristiche queste, che le hanno imposte come una
delle prime mete del turismo nell'ottocento e che sopravvivono al tempo.
Oggi visitarele Valli di Lanzo significa passeggiare lungo isentieri
e le mulattiere
scoprendo
antichi ponti, santuari e cappelle votive ricche di affreschi, dedicarsi
alle attività sportive per poi rilassarsi apprezzando i piatti
semplici e genuini della gastronomia valligiana; partecipare alle manifestazioni
della tradizione locale, magari sostando nei vicoli e nelle piazze dei
villaggi, rappresenta un'opportunità per conoscere la nostra
gente e la nostra cultura.
Visitare i santuari costituisce un'occasione di grande interesse per
il turista che voglia scoprire caratteristiche culturali e artistiche
in un ambiente naturale di grande fascino: essi sorgono in cima alle
montagne o all'imbocco
di
valloni selvaggi, in angoli solitari immersi nella vegetazione secolare,
talvolta presso i centri abitati ma più spesso appartati, con
un lungo percorso di accesso, in qualche caso rappresentato dall'ascesa
di una lunga scala in pietra. Per ritrovare invece le tracce, gli strumenti
e i modelli della civiltà montanara c'è l'opportunità
di visitare numerose esposizioni tematiche.Esse sono ecomusei o musei
del ter-ritorio nati e fatti crescere dalle ricerche appassionate di
studiosi locali, che raccolgono gli oggetti umili ma preziosi della
vita di un tempo.
Infinite sono le possibilità per gli amanti dell'alpinismo e
dell'escursionismo: le Valli di Lanzo sono considerate storicamente
la patria dell'alpinismo torinese,un mondo silenzioso di pareti selvagge
e pinnacoli solitari, ma
soprattutto
un regno delle acque fatto di ghiacciai, torrenti e cascate, sorgenti,
torbiere e soprattutto laghi. Sui monti delle Valli di Lanzo se ne trovano
più di ottanta, per la maggior parte dislocati nella parte alta
delle valli: specchitrasparenti e luccicanti che si possono incontrare
con facili escursioni anche a partire da quote basse. Inoltre è
possibile praticare molteplici tipi di sport sia durante l'inverno che
in estate: sport emergenti quali la canoa e il parapendio oppure lo
sci, praticabile in un ambiente dove la natura è la vera protagonista.
Gli splendidi paesaggi a cui fanno da sfondo imponenti montagne, offrono
comprensori sciistici attrezzati, sia per lo sci nordico che per lo
sci alpino, adatti a tutte le esigenze, ma rivolti in particolare a
chi ama sciare in
libertà
in un ambiente incontaminato, piacevole e tranquillo, lontano dai ritmi
frenetici delle grandi stazioni sciistiche. Le Valli di Lanzo conservano
una tradizione gastronomica secolare, legata a piatti semplici e genuini
che ancor oggi richiamano gli antichi sapori di un tempo: ricette povere
nobilitate dai profumi della terra e basate prevalentemente sui prodotti
dell'attività agricola e dell'allevamento, legate ai ritmi di
vita delle antiche popolazioni valligiane e al ciclico ripetersi delle
stagioni. Ristoranti, locande e osterie ripropongono una cucina tradizionale
reinventata con ricette ricche e raffinate, in cui si avverte l'influenza
della gastronomia nobile e borghese con cui le Valli vennero a contatto
fra Ottocento e Novecento.